Immagine generata da Gemini Gennaio è il mese in cui la casa ci avvolge come un guscio. Ma perché un seme possa germogliare, ha bisogno di terra pulita e aria fresca. Spesso la stanchezza invernale non è dovuta solo al freddo, ma al "peso" di ciò che accumuliamo nelle nostre stanze: oggetti inutilizzati, polvere e un'aria che ha bisogno di essere rinnovata. Dalla mia "Guida dell'Armonia" recuperiamo oggi un rituale semplicissimo ma potentissimo, che io chiamo il " Vento d'Inverno " . La "Chicca" dall'Archivio: Il Bicarbonato Purificante Non serve usare prodotti chimici aggressivi che appesantiscono l'aria. Il segreto per una casa che "respira" è nel bicarbonato. Il trucco: Versa mezza tazza di bicarbonato in una ciotolina e aggiungi 3 gocce di olio essenziale di limone o eucalipto . L'uso: Passalo sui tappeti o sui divani, lascialo agire 15 minuti e poi aspira. Non stai solo pulendo: stai decongestionando lo ...
Tutte le scelte per eliminare i disturbi causati dall'intolleranza provocata dalla frutta oleosa sono gli alimenti ricchi di grassi buoni. Con essi si ritrova il benessere perchè non irritano la mucosa gastrica e aiutano a dimagrire. Oggi l'intolleranza alla frutta oleosa è sufficientemente comune, infatti questo tipo di alimento può lasciare di nuovo, a livello intestinale, sostanze che con il tempo irritano la mucosa gastrica provocando il mal assorbimento dei nutrienti e la secrezione di istamina con tutti i sintomi che ne può scaturire. Quelli più comuni sono: la cattiva digestione, i problemi intestinali (colite e gastrite) e le dermatiti. In questi casi, gli alimenti il cui consumo va diminuito in base alle regole della dieta alimentare, sono le noci, le nocciole, le arachidi, le mandorle, gli anacardi, i pinoli, i pistacchi e tutti i prodotti industriali che li contengono anche in piccole dosi, come il cioccolato, il gelato ma anche i prodotti da forno come biscotti e pane, i salumi, cereali, formaggi, piatti e salse pronte di vario genere e bevande istantanee. La frutta oleosa con cosa si può sostituire?
Normalmente, visto il contenuto in grassi buoni e sali minerali che rendono tali frutti preziosi per la salute e anche per la linea (aumentano il senso di sazietà e facilitano l'attiva partecipazione del grasso accumulato, purchè non si superino i 30 grammi al giorno) si può sostituire provando i semi di lino, di girasole, di zucca e di chia, spesso ben tollerati.
Normalmente, visto il contenuto in grassi buoni e sali minerali che rendono tali frutti preziosi per la salute e anche per la linea (aumentano il senso di sazietà e facilitano l'attiva partecipazione del grasso accumulato, purchè non si superino i 30 grammi al giorno) si può sostituire provando i semi di lino, di girasole, di zucca e di chia, spesso ben tollerati.

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