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Fare spazio alla luce: Il rituale del "Vento d'Inverno" per purificare la casa

Immagine generata da Gemini Gennaio è il mese in cui la casa ci avvolge come un guscio. Ma perché un seme possa germogliare, ha bisogno di terra pulita e aria fresca. Spesso la stanchezza invernale non è dovuta solo al freddo, ma al "peso" di ciò che accumuliamo nelle nostre stanze: oggetti inutilizzati, polvere e un'aria che ha bisogno di essere rinnovata. Dalla mia "Guida dell'Armonia" recuperiamo oggi un rituale semplicissimo ma potentissimo, che io chiamo il " Vento d'Inverno " . La "Chicca" dall'Archivio: Il Bicarbonato Purificante Non serve usare prodotti chimici aggressivi che appesantiscono l'aria. Il segreto per una casa che "respira" è nel bicarbonato. Il trucco: Versa mezza tazza di bicarbonato in una ciotolina e aggiungi 3 gocce di olio essenziale di limone o eucalipto . L'uso: Passalo sui tappeti o sui divani, lascialo agire 15 minuti e poi aspira. Non stai solo pulendo: stai decongestionando lo ...

Spugnette e Contenitori in plastica

Sono fra gli oggetti più sporchi che si trovano in cucina. Al microscopio si possono calcolare circa 10.000 microbi in ogni 6 centimetri di tessuto. Uno dei tanti sbagli più comuni che si fa è quello di utilizzare la stessa spugnetta per pulire anche il lavandino, i ripiani delle credenze e i fornelli del piano di cottura. Con questa procedura non si fa altro che spostare i germi (possibile presenza di Salmonella se si posano i gusci delle uova sul piano di lavoro) da un posto all'altro. La soluzione migliore è quella di cambiare, con regolarità, le spugnette, scegliendo quelle più ecologiche. In alternativa, come pulire? La scelta alla sostituzione della spugnetta è la "sterilizzazione". Il primo step è quello di mettere la spugnetta nel microonde per 1 minuti, poi immergerla in una soluzione di aceto (2 cucchiai) e acqua (1 litro) per 30 minuti. Sciacquare molto la spugnetta e poi lasciatela asciugare all'aria aperta senza essere riposta in spazi chiusi. 

Usati per raccogliere spesso gli avanzi alimentari crudi o cotti, i contenitori di plastica fanno da guida a molti batteri (BPA, sostanza contenuta nei policarbonati dannosa per le gestanti e i bambini). Succede questo perchè molto spesso non si ha l'accortezza giusta di conservazione dei cibi nella borsa frigo (se il contenitore con i cibi diventa il porta pranzo, per il pasto fuori casa) e di igienizzazione dopo l'uso. Evitare l'uso di detergenti chimici, i quali potrebbero lasciare, se non vengono sciacquati bene, residui nelle fessure ermetiche dei contenitori e contaminare i cibi al prossimo utilizzo. Sostituirli con contenitori in vetro è la soluzione migliore perchè sono più igienici e facili da pulire. Come sterilizzare i contenitori di plastica? Il limone e il bicarbonato sono dei sgrassanti naturali che puliscono e contemporaneamente eliminano i cattivi odori. Con il bicarbonato di sodio e qualche goccia di limone formare una crema densa aggiungendo un goccio di acqua. Per la pulizia del contenitore utilizzare la crema di bicarbonato e limone, strofinare con uno spazzolino da denti, lasciare agire la crema per qualche minuto e in conclusione, sciacquare bene ogni angolo del contenitore di plastica. 

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La chiarata

L'albume d'uovo è un antinfiammatorio naturale. La "chiarata" è ottima per coloro che sono allergici agli antinfiammatori di sintesi o per coloro che soffrono di stomaco. Si usa in caso di distorsioni, epicondiliti (il trauma del tennista), talloniti, sciatica, torcicollo, dolore al ginocchio. Normalmente si applica la sera, prima di andare a letto e si fa agire lentamente durante tutta la notte. Gli ingredienti per preparare la chiarata sono gli albumi d'uovo e la farina. Si procede in questo modo: Separare l'albume dal tuorlo d'uovo. In un recipiente, sbattere l'albume e mescolare insieme a un cucchiaio di farina. Spalmare il composto ottenuto sulla parte infiammata o traumatizzata.  Avvolgere la parte da trattare con della pellicola da cucina oppure con un panno di cotone. La mattina successiva sciacquare bene e se necessario è possibile ripetere l'applicazione per più giorni.

Detersivo base per lavatrice

Ingredienti: 300 grammi di Sapone di Marsiglia (panetto ecologico) 150 grammi di bicarbonato di sodio barattoli di vetro Preparazione: grattugiare il panetto ecologico di Marsiglia a base di olio di oliva (da non confondere con quello al "profumo di Marsiglia"). Aggiungere i 150 grammi di bicarbonato di sodio, neutralizza gli acidi, gli odori e svolge un'azione leggermente abrasiva e pulente. Miscelare bene i 2 ingredienti e versare il composto ottenuto nei barattoli di vetro. Ad ogni lavaggio, inserire direttamente questo detersivo ecologico (2-3 cucchiai) nell'oblò della lavatrice utilizzando una pallina dosatrice.   

Orli scuciti? Niente paura! Ecco come ripararli facilmente

Immagine generata da Gemini SOS Cucito: Riparazioni Rapide per la Tua Casa Capita a tutti: un buco nei pantaloni preferiti, un orlo scucito all'ultimo minuto, o un bottone che salta via proprio quando meno te lo aspetti. Niente panico! Con pochi strumenti e un po' di pazienza, puoi risolvere questi piccoli inconvenienti in un batter d'occhio. Ecco una guida pratica per le riparazioni di base che ogni casalinga dovrebbe conoscere. Rammendare un buco nei pantaloni: Occorrente : Ago, filo del colore dei pantaloni, forbici, un pezzo di tessuto di rinforzo (opzionale). Procedimento : Rivolta i pantaloni al rovescio. Se il buco è largo, applica un pezzo di tessuto di rinforzo all'interno, fissandolo con qualche punto. Infila l'ago e inizia a cucire il buco con piccoli punti fitti, seguendo la trama del tessuto. Continua a cucire fino a chiudere completamente il buco. Fai un nodo sul rovescio del tessuto e taglia il filo in eccesso. Riparare un orlo scucito: Occ...

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